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Complessità

Gusto e Assaggio

In parole semplici

Un caffè complesso ha molteplici sapori interessanti che cambiano e si sviluppano mentre si raffredda, invece di avere lo stesso gusto dal primo all'ultimo sorso.

Cosa significa complessità nel caffè?

La complessità descrive la profondità e la gamma di sapori e sensazioni presenti in un caffè - la qualità di avere molteplici caratteristiche distinte e interessanti che cambiano e si rivelano man mano che la tazza si raffredda, invece di presentare una singola nota piatta. Un caffè complesso premia l'attenzione; uno semplice dice tutto ciò che ha da dire al primo sorso.

La complessità nel caffè è determinata da molteplici fattori interagenti: la diversità genetica del varietale o della popolazione di piante, l'altitudine e il microclima specifico in cui è stato coltivato, il metodo di lavorazione applicato e il profilo di tostatura usato per svilupparlo. I caffè lavorati con processo naturale spesso mostrano un carattere fruttato più complesso rispetto ai caffè lavati della stessa origine; i lotti Ethiopian heirloom - coltivati da una popolazione genetica diversificata piuttosto che da un singolo cultivar - producono frequentemente tazze con una complessità stratificata che i lotti commerciali monovarietali non possono eguagliare.

Nel modulo di cupping SCA, la complessità non viene valutata come un attributo singolo e discreto ma contribuisce ai punteggi complessivi e di sapore. I cuppers esperti noteranno un caffè come complesso quando si accorgono di percepire impressioni diverse a ogni sorso - fioriture nell'aroma, frutta a nocciolo nel primo sorso, una chiusura al cioccolato e un cambiamento verso la frutta secca man mano che la tazza si raffredda. Per gli acquirenti, la complessità è uno degli indicatori più chiari che un caffè ha qualcosa di distintivo da offrire - e che le condizioni di coltivazione, la genetica e la lavorazione dietro di esso sono state eccezionali.