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Fagiolo Morbido

Coltivazione e lavorazione

In parole semplici

Soft bean indica il caffè coltivato a bassa altitudine dove condizioni più calde rendono i chicchi meno densi. Generalmente ha un potenziale di qualità inferiore rispetto ai caffè hard bean o SHB.

Cosa significa soft bean nella classificazione del caffè?

Soft bean è una designazione di qualità basata sull'altitudine per il caffè coltivato in America Centrale a quote relativamente basse - tipicamente sotto i 1.200 metri sul livello del mare. Si colloca nella fascia più bassa della gerarchia di classificazione per altitudine, sotto Hard Bean (HB) e Strictly Hard Bean (SHB).

Il caffè coltivato a quote più basse matura più rapidamente a temperature più calde, producendo un chicco meno denso, più poroso e con una struttura cellulare più morbida. La tazza risultante tende ad avere un'acidità più bassa, uno sviluppo aromatico più semplice e un corpo più leggero rispetto agli equivalenti coltivati ad altitudini elevate - caratteristiche più adatte alla miscelazione commerciale che all'uso specialty monorigine.

La terminologia deriva dalla durezza fisica del chicco stesso: i chicchi coltivati lentamente ad alta quota sono più densi e letteralmente più duri rispetto ai loro omologhi coltivati a quote più basse. Soft bean, hard bean e strictly hard bean formano uno spettro che correla direttamente l'altitudine con la densità e, in generale, con il potenziale di qualità della tazza. Per gli acquirenti che valutano il caffè verde dell'America Centrale, la classificazione per altitudine è uno dei primi indicatori di qualità da controllare - i caffè di origine soft bean tipicamente rientrano al di fuori della gamma considerata per l'uso specialty.